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20 ottobre 2011

Distribuzione

La distribuzione è creare degli spazi planimetrici e volumetrici “a misura d’uomo” coniugando al meglio libertà e privacy. Enfatizzando, sapientemente, gli effetti positivi che l’ambiente esterno può provocare sull’edificio e sulla vita del fruitore dello stesso. L’esempio per antonomasia dello spazio “a misura d’uomo” è la casa Schroder di Rietveld dove le partizioni interne possono scomparire a seconda delle esigenze e dove il gioco dei volumi esprime una continua dinamicità.

Erik Vallauri

19 ottobre 2011

Distribuzione




All'interno di una biblioteca tutto è studiato per assecondare le esigenze del lettore.
Vi è infatti, una distribuzione di libri, riviste e giornali in base alle categorie di appartenenza e all'ordine alfabetico che semplifica la ricerca di un volume.










Gianluca Guzzo

La distribuzione come percezione





In coerenza con la mia definizione di distribuzione, il manifesto pubblicitario è un testo visuale che va letto e costruito per mezzo di un'organizzazione gerarchica degli elementi secondo determinate tipologie ed essendosi evoluto come tutta la comunicazione pubblicitaria, ha acquisito una precisa distribuzione e collocazione della grammatica interna.

Cassavia Cristina

La distribuzione

"Disclocazione, assegnazione di oggetti o spazi in base a criteri prestabiliti".
Secondo questa definizione il Sanatorio di Paimio può esserne un esempio, in quanto la dislocazione degli spazi avviene in base a regole funzionali, come ad esempio la suddivisione delle camere che segue l'esposizione del sole.

Alice Risso

Distribuzione Concetto

Nella distribuzione da una singola unità si passa ad una pluralità (composta anche da enti diversi tra loro), tale per cui la somma delle pluralità ritorna sempre la singolarità di partenza. In sostanza è anche una divisione. 
Disposizione di qualsiasi cosa:
- Gerarchica ,nel quale vengono poste delle priorità, con un ordine    preciso. Un esempio è quello delle città-giardino nate alla fine del XIX secolo, oppure la distribuzione delle risorse in generale. Solitamente questa distribuzione è votata a ottimizzare il rendimento  o minimizzare i danni.
- Casuale,  slegato da vincoli, come ad esempio il Big Bang.
-"Consequenziale", non derivata da un concetto di partenza. Un esempio è la distribuzione morfologica del pianeta, la disposizione di montagne e mari dovuta dai moti delle placche, oppure la distribuzione della popolazione tra città e campagna.


Davide Conte.

Distribuzione

                                     La distribuzione indica la divisione  di spazi, risorse ed elementi vari al fine di garantire determinati servizi nel migliore dei modi. In ambito architettonico è il migliore sfruttamento degli spazi per un'organizzazione ottimale in base alle funzioni che si dovranno svolgere; questa può essere di carattere generale come la distribuzione della popolazione nel mondo, urbano  come la realizzazione di quartieri operai (Siendulngen) e architettonica che, oltre allo studio della distribuzione degli interni e dell'edificio in se, tramite un susseguirsi di pieni e vuoti è in grado di creare qualcosa che vada oltre il materiale come dei percorsi emozionali (Museo ebraico Libeskind). 

                                                                                                                              Salvatore Cicero

La distribuzione


La distribuzione come divisione degli spazi architettonici, che dipende dalla vita, dalle abitudini e dagli interessi dell'uomo. Quindi a parer mio la distribuzione ha come conseguenza il comfort che ognuno di noi vuole avere. Il mio esempio parla distribuzione funzionale: progettato per una donna che richiedeva espressamente una pianta libera, il primo piano poteva essere sia un'unica stanza che tre luoghi differenti attraverso dei semplici pannelli scorrevoli..Geniale!

Martina Tomatis

La distribuzione

La distribuzione prevede un'organizzazione o un'assegnazione logica di cose/persone o spazi; può però anche essere intesa, nel suo senso più ampio, come suddivisione ed elargizione. In questo senso, la distribuzione dell'energia elettrica può essere portata come esempio, in quanto si vede una ripartizione dell'energia, che viene mandata dalle centrali nelle diverse zone abitate attraverso apposite reti di distribuzione, le quali coprono ampi territori di interesse.

Simona Vitale