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26 gennaio 2012

Nuovo IMA

L'idea principale del mio progetto è stata quella di creare un punto di incontro in cui le persone siano invogliate o incuriosite a entrare. Le pareti sul lato strada sono interamente vetrate così da lasciar vedere da fuori ciò che c'è all'interno per poterne stimolare la curiosità e per illuminare abbondantemente di luce naturale la biblioteca. la costruzione è preceduta da una grande piazza che stimola la vita e le possibilità di relazioni. La caffetteria costituisce uno sbarramento tra il museo e la parte pubblica della biblioteca, ma tutti e due i locali possono usufruirne, è inoltre collegata all'esterno con una grossa salita a gradoni e una terrazza, così che anche semplici passanti possano entrare a consumare. Il terrazzo della biblioteca è un grosso giardino, per poter simulare le sensazioni che si provano leggendo nei parchi o nei giardini pubblici immersi nel verde.

Simone Bernardini

13 gennaio 2012


L'isolato che ho ideato è occupato interamente da un unico edificio che si sviluppa attraverso stecche inclinate e ondulate sulla superficie. I negozi (rosso) si trovano al piano terreno, mentre l'area destinata a uffici (sempre rosso) o studi professionali è situata nelle due stecche più esterne del palazzo. I parcheggi (marrone) sono situati al piano terreno e al primo piano della stecca centrale dell'edificio. Gli spazi verdi sono pubblici, aperti sulla strada. Le residenze (giallo) hanno una superficie compresa tra i 100 e i 150 mq e tutte quante hanno almeno due arie.

Simone Bernardini

1 dicembre 2011

La società inscatolata


Tre tentativi di organizzare la vita delle persone racchiudendo una città in un unico edificio o in un quartiere. 


- L'unitè vive, ma forse solo grazie al nome dell'architetto che l'ha progettata
- Il villaggio Matteotti sopravvive, ma in maniera diversa da come era stato previsto 
- Il Narkomfin non è stato in grado di adattarsi ai cambiamenti storici e lentamente muore


Simone Bernardini

17 novembre 2011

Espèces d'espaces



Di ciò che c'era nell'800 non esiste più nulla, le stalle sono diventate palestre o negozi di moda, nei grossi androni per le carrozze passano solo enormi SUV, malsani e angusti sottotetti si sono trasformati in eleganti alloggi alla moda e i ballatoio ora sono bei tarrazzi o piccole loggette signorili.

Simone Bernardini

10 novembre 2011

Isolato del centro di Torino

Ciò che ho rilevato è che nella zona da me presa in considerazione l'isolato non è solo quello che si vede dall'esterno, ma entrando in ogni corte si scopre qualcosa. Dove pensi ci possa essere solamente un cortile puoi invece trovare negozi, magazzini, piccole fabbriche o piccole e graziose abitazioni.

Simone Bernardini

3 novembre 2011

Distribuzione nel lotto gotico (2)

Nel mio progetto le due unità abitative risultano indipendenti tra di loro. Dal lato strada si trova un garage-parcheggio, la tettoia per le biciclette è situata nel cortiletto interno tra le due case. Essendo probabilmente più illuminata l'abitazione che affaccia sul parco ho pensato di dotare l'altra abitazione di una grossa vetrata in grado di illuminare abbondantemente tutta la casa fino all'ingresso anche se si trova al piano terreno e in una posizione abbastanza centrale del lotto. Tutti e due gli appartamenti sono così composti: ingresso-salotto, sala da pranzo, cucina, due camere, un bagno e un ampio terrazzo sul tetto.

Simone Bernardini

26 ottobre 2011

Distribuzione nel lotto gotico



Nel mio progetto le due unità abitative risultano indipendenti tra di loro. Dal lato strada si trova un garage-parcheggio, la tettoia per le biciclette è situata nel cortiletto interno tra le due case. Essendo probabilmente più illuminata l'abitazione che affaccia sul parco ho pensato di dotare l'altra abitazione di una grossa vetrata in grado di illuminare abbondantemente tutta la casa fino all'ingresso anche se si trova al piano terreno e in una posizione abbastanza centrale del lotto. Tutti e due gli appartamenti sono così composti: ingresso-salotto, sala da pranzo, cucina, due camere, un bagno e un ampio terrazzo sul tetto.

Simone Bernardini

19 ottobre 2011

Distribuzione degli spazi in un'abitazione


La superficie totale di un’abitazione è suddivisa in stanze che compongono la casa. Queste sono distribuite nel modo migliore all'interno delle mura perimetrali. I criteri sono molteplici e variano dalla comodità d’uso all'ottimizzazione dello sfruttamento dell'area totale. Bisogna  prendere in considerazione i vincoli come limiti strutturali o leggi che regolano le superfici minime. La distribuzione dei locali è quindi il compromesso tra le esigenze dell'utenza e le limitazioni imposte dalle leggi e dal buon senso.

Simone Bernardini