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17 novembre 2011

Tavola a CORTE

Ho ricostruito un percorso per illustrare la distribuzione dal castrum romano fino alla facciata di un' abitazione nel centro storico di Torino.


La distribuzione della tavola stessa vuole rievocare la forma di un isolato a corte.






Piccolo Marco

18 febraio 1839

via della Rocca 25
Il complesso edilizio nato nel 1839 presenta una struttura a corte con dei ballatoi dove si distribuiscono le unità edilizie.
L'intera struttura pone una distribuzione regolare con i vani scala posti all'ingresso ed agli angoli della corte.


Morelli Matteo

L'isolato

La distribuzione all'interno degli isolati urbani: ognuno ha la propria storia, forma, diversa composizione e stile. Ciascuno è praticamente unico. Ho studiato in che modo le varie attività si intrecciano nell'utilizzo delle parti comuni, in particolare la corte interna dell'isolato che ho scelto. Di nuovo: ogni cortile ha una funzione diversa e svolge funzioni differenti. 

Matteo Consoli




O                     C
S                     O
S                     N
E                     O
R          e         S
V                     C
A                     E
R                     R
E                     E
Ottavia Ponchia

Da differenti punti di vista

Le differenze nascoste tra i quartieri torinesi, nello specifico San Salvario e Centro.
Destinazioni d'uso differenti e target di destinazione residenziale identificabile dal pregio delle unità edilizie.




Andrea Nespola


Espèces d'espaces



Di ciò che c'era nell'800 non esiste più nulla, le stalle sono diventate palestre o negozi di moda, nei grossi androni per le carrozze passano solo enormi SUV, malsani e angusti sottotetti si sono trasformati in eleganti alloggi alla moda e i ballatoio ora sono bei tarrazzi o piccole loggette signorili.

Simone Bernardini

Alla scoperta della DISTRIBUZIONE torinese

L'isolato: un microcosmo che richiede grandi idee!

16 novembre 2011

Isolato misto




Lotto misto caratterizzato da una combinazione di dislivelli e servizi.


Ilaria La Cognata

Una moschea in via baretti

Una corte su più livelli, testimonianze di appropriazione dello spazio, abbaini abitati

Matteo Gianotti

"Isolès a la Cour"


L'isolato urbano può essere interpretato come l'elemento chiave che definisce sia gli spazi urbani e sia gli edifici ed inoltre è l'elemento singolo che definisce su scala urbana; l'uso, l'ordine e il linguaggio all'interno della maglia urbana.











Salvatore Garretto

L'isolato nell'isolato

Con il termine di isolato si va ad individuare, secondo la definizione data da Leon Krier «L'elemento chiave che definisce sia gli spazi urbani che gli edifici, ed inoltre l'elemento singolo che definisce la scala urbana, l'uso, l'ordine e il linguaggio (pubblico e privato, individuale e collettivo)» Noemi Pepe

Edificio a corte


Un edificio a corte come parte integrante di un isolato urbano, ma di per sè indipendente, e di fatto regolare nella distribuzione e nelle sue funzioni.

sottile dipendenza




L'architettura DIPENDE dal contesto sociale in cui si sviluppa. L'isolato, nella forma in cui crea delle corti, crea il manifesto non programmatico di tale dipendenza. Il suo aspetto sfugge al progetto e viene trasformato in base a fattori indipendenti dalla sua volontà.


Matteo Salomone

L'isolato urbano come organismo vivente

Lo sviluppo di un embrione, la formazione dell'apparato cardiovascolare e respiratorio che si ramificano per tutto l'organismo. Considerando i flussi residenziali, commerciali e gli elementi di distribuzione verticale collegati tra loro da corti-organi, le corrispondenze tra l'anatomia umana e la distribuzione architettonica sono riconoscibili nello studio di isolato urbano.

                                 Salvatore Cicero

circolazione nella corte.





flusso. circolazione. i modi e gli usi della corte nell'isolato.


andrea g. melillo

10 novembre 2011

isolato urbano

Analisi su un complesso di edifici disposti in modo da creare una corte al loro interno,
gli edifici sono collegati attraverso dei ballatoi ed i vani scala sono disposti negli angoli di questa corte.
Via della Rocca 25

Matteo Morelli

Da zona a zona

Confronto tra due quartieri di Torino, nei quali vi sono differenti tipologie distributive e differenti stati manutentivi delle unità edilizie.


Andrea Nespola

L'solato come misura della ricomposizione urbana.

Fin dalle origini ha prevalso la tendenza all'edificazione lungo i margini stadali sia delle singole costruzioni su particelle di propietà come nella città gotica mercantile sia a partire dal XV secolo,di complessi edilizi più ampi che tendevano ad assumere un preciso rapporto con la maglia urbana,fino a coincidere con la dimensione stessa dell'isolato.


Salvatore Garretto

Analisi isolato urbano


L’isolato che ho scelto si trova in adiacenza a Piazza Arbarello ed è delimitato da Via Ottavio Assarotti, Via Filippo Juvara, Via Antonio Fabro, Via Antonio Giuseppe Bertola. Gli edifici sono tutti disposti lungo il perimetro dell’isolato e le facciate si susseguono senza interruzioni se non per l’accesso ai garages. Lo spazio interno è suddiviso in una zona di parcheggio collocata sotto il livello della strada e tre cortili, utilizzati per funzioni che sono da; lo sgradevole impatto visivo delle superfici catramate dei tetti dei box è compensato dalla presenza di alberi e piccole aiuole nei cortili, accessibili dai passaggi carrai. L’aspetto interessante delle facciate interne è la presenza di ambienti di transizione tra gli ambienti interni ed esterni: alcuni balconi sono chiusi da verande dando vita a zone “cuscinetto” per quanto riguarda il clima e la privacy.
                                                                                                               Matteo Consoli

un isolato matrioska



Bisogna discostare e scavare i volumi dell'isolato, come si schiude una matrioska in legno:
dalla superficie madre omogenea e regolare delle apparenze fino al seme distributivo, che si rivela sciogliendo intrecci, masse false e altezze discordi.

Ottavia Ponchia